Ho provato Il nuovo volo diretto Milano Vilnius con Star1
Posted on gennaio 2, 2010
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Sono appena tornato dalla Lituania per festeggiare come tutti gli anni il natale a Vilnius. Ma quest’anno il volo da Milano ha presentato notevoli e piacevoli novità.
Questo natale infatti non ho dovuto sobbarcarmi più di 7 ore di viaggio per raggiungere con Airbaltic da Milano- Riga in Lettonia, aspettare 5 ore in aeroporto e poi riprendere un altro volo di circa 45 minuti per l’ultima tratta Riga- Vilnius.
Finalmente a Milano-Malpensa terminal 1 ho potuto prendere la nuova compagnia aerea lituana la Star1. I primi voli a ottobre non tutti i giorni, ma secondo notizie per il periodo estivo si prevedono voli giornalieri. Volo diretto per Vilnius durata solo 2 ore e 45 minuti circa.
Il prezzo del biglietto non è molto economico ma considerando che non è una compagnia low cost non avete poi tutti i limiti di bagaglio ad esempio di Ryanair. Poi come sappiamo il variare del prezzo dipende da quando prenotate, prima lo fate meglio è. Ma soprattutto il grande vantaggio è che il volo è diretto.
A bordo mi sono trovato benissimo, hostess gentili e menu vario. L’aereo era nuovo e i posti confortevoli.
Quindi recensione della Star1 più che soddisfacente, soprattutto per chi come me viaggia spesso da Milano a Vilnius per lavoro o per piacere.
Volo diretto Milano Vilnius
Posted on agosto 17, 2009
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Sembra ufficiale un nuovo volo diretto Milano Vilnius da novembre. Tra poche ore vi aggiorneremo per tutti i dettagli tornate a trovarci
la lituania chiederà un prestito al FMI?
Posted on agosto 4, 2009
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Baltico, la crisi non si arresta: anche la Lituania si rivolge al FMI? - 31/07/2009
Costretta a fare i conti con una crisi che non si arresta, la Lituania potrebbe chiedere un prestito al Fondo Monetario Internazionale per ripianare il deficit pubblico…
Costretta a fare i conti con una crisi che non si arresta, la Lituania potrebbe chiedere un prestito al Fondo Monetario Internazionale per ripianare il deficit pubblico. Lo ha ipotizzato la presidente della Repubblica Lettone Dalia Grybauskaite in un intervento ripreso dal Financial Times. Vilnius, non diversamente dagli altri governi dell’area, si trova a fronteggiare le conseguenze di una grave contrazione della liquidità di sistema: mentre le banche private scontano la drastica riduzione del credito degli investitori occidentali, le casse pubbliche vedono erodersi l’ammontare delle riserve valutarie a fronte delle politiche di sostegno alla moneta locale. Per dare ossigeno al bilancio, il governo lituano ha approvato nei giorni scorsi un taglio del 5% alle retribuzioni dei dipendenti pubblici.
Il ricorso al prestito del Fondo, che a dicembre ha approvato un pacchetto da 7,5 miliardi di euro destinato alla vicina Lettonia, potrebbe risultare l’unica soluzione percorribile per il Paese soprattutto, ha ricordato la Grybauskaite, in assenza di un sostegno degli operatori stranieri, sempre meno fiduciosi rispetto alla stabilità e alle prospettive economiche della nazione. Nel secondo trimestre 2009 il Pil lituano si è contratto del 22% facendo registrare un risultato peggiore rispetto a quello atteso.
A sostenere l’ipotesi del prestito FMI dovrebbero essere, con ogni probabilità, anche i governi di alcuni Paesi dell’Europa occidentale i cui destini sono parzialmente legati a quelli della repubblica baltica. Secondo i dati resi noti da Danske Bank nel dicembre 2008 (i più recenti disponibili), l’Europa occidentale vanta crediti per 45,5 miliardi di dollari nei confronti della Lituania. Più della metà dei suddetti (quasi 29 miliardi) costituiscono il debito delle banche lituane nei confronti della sola Svezia. Tra gli istituti scandinavi maggiormente esposti si segnalano Swedbank, Seb e Nordea.
fonte: valori.it
Estoni primi a votare on line alle elezioni europee
Posted on maggio 29, 2009
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(ANSA) – BRUXELLES, 28 MAG – Gli estoni gia’ da oggi possono votare per le elezioni europee e sono i primi a poterlo fare perche’ e’ attivo da oggi il voto online. Anche dall’estero gli estoni possono cosi’ esprimersi in anticipo rispetto all’apertura ufficiale delle urne, il 7 giugno. In Olanda e Gran Bretagna le urne si apriranno a partire dal 4 giugno. Il 5 giugno tocchera’ ai cechi e agli irlandesi. Sabato 6 si votera’ a Cipro, Lettonia, Slovacchia e Malta e si apriranno le urne in Italia, fino al 7.
I giovani italiani scelgono Vilnius per le proprie vacanze
Posted on marzo 23, 2009
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Secondo dati ufficiali sono i giovani italiani a scegliere Vilnius capitale della Lituania per le loro vacanze estive. L’età media va dai 20 ai 30 anni, il periodo medio di appartenenza sono 2 settimane per visitare le altre città Kaunas e Palanga tra cui quelle affacciate sul mar Baltico, si dirigono sucessivamente in Lettonia ed Estonia.
Nel 2009 oltre la visita ai classici monumenti di Vilnius sarà possibile partecipare ai numerosi eventi organizzati per VILNIUS LIVE Città europea della cultura.
Vi suggeriamo inoltre queste divertenti attività:
City tour di Vilnius (3 ore)
Escursione a Trakai (4 ore)
Escursione a Kernave (4 ore)
Vilnius artistico ( 3 ore): Uzupis + le galerie dell’ arte.
Shooping tour ( 3 ore)
I mercati di Vilnius ( 3 ore)
Golf ( verso 5-7 ore)
Il giorno SPA al centro: “East Island”.
Per le persone più attive e amanti dell’avventura segnaliamo:
Carting a Vilnius
Canoe expedition a Vilnius (verso 7 ore)
La visita al parco aquatico “Vichy”. (3-4ore)
Giro di Vilnius con il “SEGWAY” (1 ora)
Paintball (4 ore)
Strikeball ( 4 ore)
I nostri partner vi consiglieranno i migliori appartamenti in affitto in centro a Vilnius, la scelta migliore per la vostra privacy
Per informazioni : Massimoconsulting@gmail.com
oppure lasciate un commento qui sul blog, vi contatteremo
La crisi in Lituania e i Paesi dell’Est
Posted on marzo 3, 2009
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Rischia di essere una nuova tempesta, che si va a sommare al quadro già di per sé cupo dell’economia e della finanza mondiali. Lo smottamento dei Paesi dell’Est Europa, al centro del vertice Ue di domenica, è una situazione assai grave. Basta scorrere qualche indicatore macro-economico di quell’area per renderesene conto.
Secondo un recente studio di Credit Suisse nella classifica dei Paesi a più alta vulnerabilità ben 9 Stati sui primi 14 appartengono proprio a quella fetta di mondo. Bulgaria, Lituania ed Estonia dovrebbero mostrare quest’anno un deficit corrente assai pronunciato. Attestato al 18% del Pil per la Bulgaria; al 15% per la Lituania e al 5% per l’Estonia. Anche Romania e Lettonia vedranno i loro conti dissestati con una stima per il 2009 di un buco delle partite correnti equivalente all’11% per la Romania e del 6% per il paese baltico.
Ungheria, Polonia, Ucraina dovrebbero attestarsi su un deficit del 4-5%. Ma non è solo la condizione dei conti pubblici a preoccupare. Queste economie risentono profondamente del contributo estero alla crescita del prodotto interno. Basti pensare che in media l’area deve agli investimenti oltre frontiera il 50% della ricchezza prodotta con i picchi dell’Ungheria dove il contributo derivante dall’estero conta per il 99% del Pil. E la caduta impressionante delle valute locali ha, secondo gli analisti di Credit Suisse, ulteriormente accresciuto questa dipendenza che sfora ormai quota 134% per l’Ungheria, arriva al 69% per la Romania e al 77% per la Polonia.
Escludendo la Russia, l’ammontare delle risorse estere per l’area dell’Europa dell’Est tocca la cifra dei mille miliardi di dollari, di cui 200 miliardi in scadenza nel corso del 2009.
Non solo. La tenuta del Pil è in forte contrazione. Per l’area Emea le stime indicano per il 2009 una riduzione della crescita dall’1,6% precedentemente stimato a solo lo 0,4% con Ungheria, Turchia e Ucraina che soffriranno assai più della media. Se il quadro macro-economico appare in violento deterioramento è ovvio che si valutino le conseguenze per gli investitori. Gli analisti di Credit Suisse giudicano il quadro delle Borse per l’immediato futuro particolarmente preoccupante e consigliano di stare lontani da quelle società che hanno un parte importante del loro giro d’affari realizzato in quei Paesi (vedi tabella sotto).
Nell’elenco di chi rischia di più, per il forte peso nell’area, figura il Gotha della finanza e dell’industria dell’Europa Occidentale. Da Erste Group la capofila con il 65% dei suoi ricavi che vengono dall’Est alle Telecom con il drappello di Telekom Austria; Telenor; TeliaSonera fino a Deutsche e France Telecom rispettivamente con il 25% dei ricavi e il 17%. Tra le banche spicca Allied Irish (35% dei ricavi fatti nell’Est Europa) l’italiana Unicredit con il 32% del giro d’affari che proviene dall’area seguita da Dexia (14%); Seb e IntesaSanpaolo (12%). Nutrita la pattuglia dei titoli automobilistici con Renault al primo posto: fattura il 20% dei suoi ricavi nell’Est del Continente. Volkswagen, Peugeot e Fiat seguono con cifre intorno al 10%.
fonte: Il sole 24 Ore
La FlyLal sospende i voli per debiti
Posted on gennaio 17, 2009
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leggiamo da una nota di agenzia:
Lithuania’s FlyLAL suspends operations
4 hours ago
VILNIUS, Lithuania (AP) — Lithuania’s troubled FlyLAL airline said Saturday it has suspended its operations after a buyout deal by Swiss investment firm SCH Swiss Capital Holdings failed.
Airline officials said it terminated a preliminary agreement with the Swiss company after it failed to pay $1 million (euro756,000) that would have cleared FlyLAL’s debts and potentially saved it from bankruptcy.
Company Chief Executive Vytautas Kaikaris said the suspension was one of the few options left to try to save his company.
“We believe that the decision to suspend the operations is the most appropriate at this moment. We are doing this trying to stem further losses and prevent further deterioration in creditors’ situation,” Kaikaris said in a statement.
The Swiss company, which previously announced it would restructure and modernize the airline, was not immediately available for comment.
Since it was privatized in 2005, FlyLAL has struggled with large debts, primarily to Vilnius International Airport, where it is based. Carrier’s debts now total some 90 million litas ($26 million).
The suspension left many passengers stranded and seeking either reimbursement or alternative routes.
Some 30,000 FlyLAL tickets had been sold and were still valid before Saturday’s announcement.
La Flylal dovrebbe essere stata acquistata dall Swiss Air Swiss speriamo bene
fonte: AP press
Capodanno a Vilnius il video
Posted on gennaio 3, 2009
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Per chi non c’era, ecco il video dei festeggiamenti del capodanno 2008/2009 di Vilnius
Notte di capodanno a Vilnius
Posted on dicembre 28, 2008
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Vi presento il programma della notte di Capodanno di Vilnius, nel caso vogliate partecipare agli eventi organizzati dalle istituzioni della capitale lituana e non rinchiudervi in qualche dicoteca:
Al Piccolo Teatro di Vilnius (indirizzo: Gedimino pr. 22, Vilnius) alle 18,30 il Concerto dell’anno.
Al Raganiukės teatras ( Teatro della Piccola Strega, indirizzo S.Stanevičiaus g. 24) il Pas Kalėdų Senelį… Teatro per tutta la famiglia a mezzogiorno.
Alla chiesa di San Giovanni Battista (indirizzo: Universiteto g. 5, Vilnius) il concerto dell’ Orchestra da Camera Lituana, solisti: Raminta Vaicekauskaitė (soprano) e Ieva Prudnikovaitė (mezzo-soprano). Programma: Joseph Haydn – Sinfonia No. 45 (Farewell Symphony). Strumenti e voce alle ore 18,00 e alle 20,00.
Utenos Arena ( indirizzo: Ąžuolyno g. 9, Vilnius) il Lago dei Cigni interpretato dall Balletto di Mosca alle ore 19,00
Visitare Klaipeda
Posted on dicembre 19, 2008
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